23 Gennaio 2015

Un sogno per la Famiglia

Presentazione del Centro internazionale per la Famiglia a Nazareth al Congresso internazionale di movimenti, gruppi e associazioni di famiglia e vita

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 “Chi ama sogna ad occhi aperti”. È citando Beata Teresa di Calcutta che il Presidente della Fondazione Vaticana Salvatore Martinez introduce l’assemblea al racconto del “sogno” di San Giovanni Paolo II, il Centro internazionale per la Famiglia a Nazareth. Un sogno divenuto progetto, quello presentato all’interno del Congresso internazionale di movimenti, gruppi e associazioni di famiglia e vita, in corso a Roma dal 22 al 24 gennaio, appuntamento inserito nel cammino verso la XIV Assemblea generale del Sinodo dei Vescovi sulla Famiglia.

“Lo Spirito Santo suscita sogni”, prosegue Martinez, raccontando di come il RnS stia cercando di “interpretare creativamente e responsabilmente il desiderio del Papa della Famiglia”. Dal 1997 ad oggi un lungo cammino. Il 1998 un anno fondamentale in cui il compianto Card. Alfonso Lopez Trujillo presentava al RnS l’iniziativa. Poi nel 2009, in occasione del viaggio pastorale in Terra Santa, Benedetto XVI, poneva la prima pietra del Centro. Per dare concretezza e operatività il Papa emerito costituiva nel 2012 la Fondazione Vaticana “Centro internazionale Famiglia di Nazareth” affidata al RnS in collaborazione con il Pontificio Consiglio per la Famiglia.

DSCN5314_rMa il 1998 è anche l’anno, “che cambia le relazioni ecclesiali tra i movimenti e le associazioni, infondendo un nuovo modo di conoscerci”, ci tiene a precisare Martinez, rivolgendosi ai tanti rappresentanti di movimenti e associazioni presenti in sala e ricordando la “Pentecoste dei Movimenti” voluta proprio da Giovanni Paolo II in quell’anno. In nome di questa comunione, di questo nuovo modo di stare vicini e in comunione nella Chiesa, ricorda inoltre il singolare supporto prestato al progetto dal. Card. Ennio Antonelli, presidente emerito del Pontificio Consiglio per la Famiglia e di mons. Vincenzo Paglia, presidente attuale, rispettivamente vicini al Movimento dei Focolari e alla Comunità di Sant’Egidio.

È un invito alla collaborazione e all’impegno comune per la realizzazione del grande progetto. “Nel tempo della crisi – afferma Martinez, lo Spirito Santo non è in recessione e ci chiede di lavorare. Lui è un grande lavoratore”. Dove iniziare? “A Nazareth, dove tutto è cominciato e può ricominciare, dove l’umanità ha conosciuto il modello certamente irripetibile della Santa Famiglia”. Nazareth è anche l’ultima roccaforte cristiana dello Stato di Israele, dove risiedono il 40% dei cristiani. È proprio la Terra Santa, secondo il Presidente Martinez, il luogo dove rendere omaggio al Vangelo del martirio della famiglia, perché “il Vangelo del martirio della Famiglia è anche il Vangelo della sua risurrezione, come sperimentiamo nelle nostre esperienze terrene di ogni famiglia cristiana che vive le proprie sfide e la propria fragilità”.

DSCN5315_rIl Centro, “opera segno” del VII Incontro delle mondiale delle Famiglie a Milano (2012), verrà presentato ancora a Philadelphia nel prossimo incontro mondiale di settembre 2015. Ricordato da Papa Francesco durante il recente viaggio in Terra Santa (Regina Coeli, Betlemme, 25 maggio 2014), si svilupperà in particolar modo secondo tre direzioni:

– sarà espressione di tutta la ricchezza carismatica, pedagogica e spirituale dei Movimenti e delle Associazioni che sperimentano il Vangelo della famiglia;

– sarà la vetrina di quanto di bello, giusto e buono la famiglia propone nell’ambito del welfare, dell’educazione, del tempo libero, dei media in collaborazione con le Conferenze episcopali, le Università e le Istituzioni pro Familia nel mondo;

– offrirà sostegno e assistenza alle famiglie sofferenti della Terra Santa obbedendo ad una precisa volontà di Benedetto XVI e oggi di Francesco.

Centrale sarà appunto l’operato della Fondazione nei confronti del dramma delle famiglie esuli del Medio Oriente. Basti pensare al dramma della Siria e dell’Iraq. Argomenti questi affrontati nel Convegno internazionale  organizzato dalla Fondazione durante il recente Sinodo di ottobre 2014, alla presenza di quattro patriarchi cattolici del Medio Oriente.

Altro progetto “cuore” della Fondazione è il Portale della Famiglia: una proposta unica nel panorama internazionale. Online in lingua italiana, in procinto di essere tradotto in altre lingue e Paesi, offre una rete di servizi e convenzioni appositamente studiati per le esigenze familiari. Comprende inoltre una sezione News costantemente aggiornata e completa di tutte le novità che riguardano il mondo e il dibattito odierno sul tema Famiglia.

L’auspicio di mons. Vincenzo Paglia, al termine della presentazione, è “che questo sogno si realizzi il più presto possibile con la collaborazione di tutti i Movimenti e le associazioni per rafforzare il nostro aiuto verso la Terra Santa a supporto del Vangelo della Famiglia” ringraziando il Rinnovamento nello Spirito “per la generosità manifestata e per l’impegno profuso”.

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